Lavoro domestico: nuovi minimi retributivi 2025
Dal 1° gennaio 2025 entrano in vigore i nuovi minimi retributivi per i lavoratori domestici, aggiornati in base all’aumento del costo della vita stabilito dall’ISTAT. Rispetto all’anno precedente, l’incremento medio è dello 0,96%, con variazioni specifiche a seconda del livello di inquadramento e della tipologia di contratto.
Quali Sono le Novità? I nuovi minimi retributivi si applicano a tutti i lavoratori domestici, compresi:
- Lavoratori conviventi a tempo pieno e part-time;
- Lavoratori non conviventi con paga oraria aggiornata;
- Assistenti notturni (per presenza o assistenza attiva);
- Lavoratori con indennità aggiuntive per compiti specifici, come baby sitter di bambini sotto i 6 anni o assistenti di più persone non autosufficienti.
Indennità di Vitto e Alloggio Anche gli importi per vitto e alloggio sono stati adeguati, con una quota giornaliera complessiva di 6,60 euro e un totale mensile per 26 giorni lavorativi di 171,60 euro.
Indennità Aggiuntive
- Baby sitter (livello BS) con bambini sotto i 6 anni: 132,04 euro (conviventi a tempo pieno), 92,51 euro (part-time), 0,80 euro all’ora (non conviventi);
- Assistenti per due persone non autosufficienti (livelli CS e DS): 114,05 euro (conviventi a tempo pieno), 0,67 euro all’ora (non conviventi).
Come Adeguarsi alle Nuove Retribuzioni? I datori di lavoro domestico devono applicare le nuove retribuzioni a partire da gennaio 2025, garantendo il rispetto dei minimi contrattuali e delle indennità previste. Per ricevere assistenza personalizzata sulla corretta gestione del rapporto di lavoro domestico, è possibile rivolgersi al Patronato ACLI, che offre supporto su contratti, buste paga e diritti dei lavoratori.
Se desideri maggiori informazioni sui nuovi minimi retributivi per lavori domestici, affidati a mani esperte, contatta per email la sede del Patronato Acli Firenze più vicina a te.
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